giovedì 28 ottobre 2010

Baseball: colpo degli azzurri. Battuto il Giappone all'Intercontinentale

Impresa del baseball azzurro che nella coppa Intercontinentale di Taiwan realizza la storica impresa di battere (3-0) il Giappone, vincitore dell'ultima Coppa del Mondo dei professionisti. In una manifestazione ormai declassata come questa coppetta Intercontinentale può succedere anche questo: certo non possiamo vantarci di aver fatto fuori lo squadrone delle grandi stelle che giocano anche in Major league, ma comunque abbiamo pur sempre battuto una squadra di autentici professionisti del Sol levante. Semmai speriamo che prima o poi anche il baseball riesca ad unificare le manifestazioni per dare un senso a vittorie come questa, a cui non si sa mai che valore attribuire.
Per l'Italia comunque è stata una grande impresa, con protagonista il lanciatore oriundo Cody Cillo, che ha lanciato 8 riprese concedendo al Giappone appena 2 valide. Contro il pitcher della Fortitudo Bologna il Giappone è arrivato in seconda per la prima volta all'ottavo con 2 out, quando l'esterno sinistro Masuda ha guadagnato la base per ball ed ha raggiunto la seconda su lancio pazzo. Il catcher Nakamura lo ha seguito con una linea a destra, che però ha trovato ben piazzato Vaglio per l'out.
Gli azzurri sono apparsi a loro agio contro il partente nipponico Akagawa, un mancino che non ha avuto troppo successo con il controllo, finendo con il concedere 3 basi in 4 riprese scarse.
Al secondo l'Italia ha segnato 2 punti con 3 valide consecutive (di Granato, Infante e Chiarini). Poi gli azzurri hanno aggiunto una segnatura al quarto grazie ad Infante, che ha corso deciso sulla parabola alta del singolo di Ramos, evitando a casa la toccata di Nakamura sul perfetto tiro di Masuda.
Alla nona ripresa D'Amico ha preso il posto in pedana di Cillo, liquidando la pratica con appena 3 battitori affrontati, due dei quali eliminati al piatto.

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mercoledì 27 ottobre 2010

Apple compra la Sony?

Tutto è iniziato nella giornata di ieri, quando il titolo Sony ha avuto un rialzo incredibile in borsa: molti potrebbero pensare che il mercato abbia risposto positivamente alla notizia che almeno in Giappone, alla chiusura a Settembre 2010 del primo semestre fiscale, la casa nipponica abbia guadagnato una quota di mercato pari al 21% ai danni dell’iPhone di Apple, grazie allo smartphone Xperia mosso dal sistema operativo mobile Google Android. In realtà sembra che le cose non siano andate proprio così, infatti voci di mercato dicono che Apple abbia una mezza idea di acquisire òa casa giapponese Sony.

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lunedì 25 ottobre 2010

Api ? No problem...

DAL GIAPPONE ARRIVA IL PRIMO ROBOT PER DISINFESTARE NIDI DI VESPE – La ricerca robotica nipponica dà alla luce l’ultimo ritrovato in materia di androidi progettati per sostituire l’uomo nelle attività più pericolose, lanciando il primo robot in grado di disinfestare autonomamente i nidi di vespe. Il prototipo, battezzato scherzosamente ‘Mohikan-kun’ (‘il moicano’) per via della particolare capigliatura a cresta, è stato sviluppato da Hisashi Sekine, professore del dipartimento di Scienza e Ingegneria dell’università Teikyo di Utsunomiya, cento chilometri a nord-est di Tokyo.
Il robot, alto 170 centimetri, ha un aspetto spiccatamente antropomorfo, simile a un manichino da esposizione, ed è capace di riprodurre i movimenti di base degli esseri umani.
Le articolazioni sono dotate di piccoli motori elettrici, che permettono all’androide di piegarsi, camminare e anche salire su una scala a pioli. Grazie al sofisticato sistema di riconoscimento vocale, il robot puo’ interagire con il suo ‘padrone’ e seguire le sue indicazioni anche da lontano.
L’ultima versione del prototipo è stata espressamente disegnata per l’attività di disinfestazione delle vespe, che vede il robot impegnato a salire su una scala, avvicinarsi al nido e spargere l’insetticida. Il progetto Mohikan-kun, iniziato sei anni fa con l’obiettivo di creare un automa ‘gentile nei confronti dell’uomo’, farà il suo debutto sul campo entro la prossima estate: ”In futuro ho intenzione di aggiornare il robot in modo che possa compiere azioni più pericolose al posto delle persone – ha spiegato Sekine -, lavorando per esempio all’interno degli impianti di energia nucleare”.

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Kyudo d'altri tempi

Ecco una foto d'altri tempi: Okayama 1935. Ragazze del liceo che praticano kyudo


venerdì 22 ottobre 2010

Kyudo parte prima

Questo è il primo di 5 filmati molto belli e interessanti.

giovedì 21 ottobre 2010

Bella...e brava ^_^

Un giorno voglio tirare come la ragazza, non la prima che si vede nel fimato, ma come la seconda ^_^

martedì 19 ottobre 2010

Ogasawara Nagakiyo

Allora, rieccoci qua!! Grazie al mio amico Kenzo che mi ha invogliato a riprendere le fila di questo mio piccolo blog.

Quale modo migliore di riprendere se non quello di "presentarvi" il mio "caposcuola" dello stile Ogasawara? Eccolo qua, è un signore d'altri tempi si chiama Nagakiyo Ogasawara, fondatore della scuola di kyudo Ogasawara-ryu, è originario di quella che oggi è chiamata la prefettura di Yamanashi.


All’età di 26 anni divenne l’insegnante personale di tiro con l’arco da cavallo e tiro cerimoniale di Minamoto no Yoritomo (fondatore dello shogunato e primo shogun).
Purtroppo il suo stile originario non è sopravvissuto ai nostri giorni. Si è reso necessario quindi una decodifica dello stile shomen che è quello che noi oggi pratichiamo.

Lo scopo dei post successivi avrà fondamentalmete due scopi : quello di ricerca e quindi studio da parte mia (tempo a disposizione permettendo) delle tecniche del kyudo e , divulgazione di questa affascinante arte marziale a prescindere da quale stile si pratica.

Tenendo presente che io sono un principiante e quindi spero che vogliate perdonare ogni mia imperfezione.