domenica 31 gennaio 2010

Kendoka crescono...

Pubblico qua una serie di foto relative al 13 -mo concorso fotografico Zen Nippon Kendō Renmei che, a me ,personalmente, sono piaciute tanto.
La vincitrice del concorso e' questa

Ma, la mia preferita e' quest'altra.Mi piace il senso di curiosita' che trasmette, la gioia di andare a vedre chissa' che cosa, la voglia di scoprire che viaggia dal primo bambino all'ultimo che ancora deve vedere .....


Di seguito eccone altre molto belle


mercoledì 27 gennaio 2010

San Hatoyama

Sempre alto l'allarme suicidi in Giappone con oltre 32.000 casi registrati nel 2009, in aumento sul 2008 in scia con la crisi economica. Secondo i dati della polizia nazionale, le persone che si sono tolte la vita lo scorso anno sono state 32.753, in prevalenza uomini, 504 in piu' del 2008. Il dato mensile, tuttavia, ha registrato una sensibile frenata a partire da settembre, in concomitanza con il nuovo scenario politico scaturito dalla vittoria dei Democratici sui conservatori.

martedì 26 gennaio 2010

Io,a Inari


Per veri Otaku

Hello Kitty è ormai ovunque e di televisori ispirati alla gattina ne avevamo già visti, ma mai così spaventosamente “reali”.
Sì perchè questo piccolo televisore lcd non porta solo il fiocchetto di Hello Kitty o i suoi colori, ma è una vera e propria faccia di Hello Kitty, con lo schermo a sostituire gli stilizzati occhi e naso; anzi, schiacciando il “kitty button” quando la televisione è spenta, occhi e naso si materializzano a ricomporre l’immancabile faccetta.
Lo schermo da 13,3 pollici ha risoluzione 1,280×800 pixel, è retroilluminato a led e ha un contrasto di 500:1.
565 dollari, che potrebbero diventare un ottimo regalo di Natale per le bambine amanti di Hello Kitty; peccato che per ora sia commercializzato solo in Giappone.



Fonte

lunedì 25 gennaio 2010

In Giappone un sindaco mette a rischio la base Usa di Okinawa

Il futuro della base militare statunitense ad Okinawa e le stesse relazioni tra gli Stati Uniti e il Giappone sono a rischio dopo l'elezione del sindaco di Nago che ha basato la sua campagna elettorale opponendosi al prolungamento della presenza militare Usa sull'isola. Susumu Inamine, con il sostegno del Partito democratica del Giappone (PDJ) alla testa della coalizione di governo, ha avuto la meglio sul sindaco uscente, Yoshikazu Shimabukuro, sostenitore della base Usa per i risvolti economici sulla città a circa 1.500 chilometri a sud di Tokio. Inamine ha vinto con il 52,3% dei voti. E' stato proprio a Nago che Washington e Tokio (allora con i conservatori al governo), hanno deciso nel 2006 di spostare la base aerea delle marine di Futenma inizialmente prevista in una regione più popolosa a sud di Okinawa. Ma il nuovo governo ha deciso di riesaminare l'accordo. Nel maggio scorso, il primo ministro, Yukio Hatoyama, ha rinviato la decisione ma il risultato delle municipali di oggi potrebbe influenzare la sua scelta. Da tempo, numerosi abitanti di Okinawa protestano per il rumore, l'inquinamento e le violenze legate alla presenza nella loro regione di più della metà dei 47mila soldati americani presenti in Giappone. La base di Futenma accoglie circa 2mila marine e gli Stati Uniti escludono che venga trasferita fuori da Okinawa. I 60.000 abitanti di Nago si oppongono all'arrivo di una nuova base. In forza di un accordo di sicurezza firmato nel 1960, l'esercito Usa ha il diritto di utilizzare il territorio e gli impianti giapponesi. In cambio, gli Stati Uniti si sono impegnati a proteggere l'arcipelago nipponico in caso di attacco.

Fonte

Noi, in Sardegna ci siamo riusciti,dopo 50 di occupazione militare, a riprenderci le nostre Terre.
Okinawa può fare altrettanto.
La prossima colonia americana?Facile,Haiti.

venerdì 22 gennaio 2010

BASTA TORTURE SUGLI ANIMALI! UTILIZZIAMO I SARDI COME CAVIE!

Mentre girovagavo per facebook, ho scoperto questa perla:

http://www.facebook.com/group.php?gid=232505164603&ref=search&sid=1620531260.2743634508..1#
Questa è la descrizione del gruppo.
Basta torture e sevizie sui poveri animali indifesi e privi di colpe! Non vogliamo più vedere sostanze chimiche, medicinali e cosmetici testati su cavie animali! Non è giusto che creature innocenti debbano morire o soffrire indicibili pene per il piacere di noi umani! Noi proponiamo di utilizzare i sardegnoli per sperimentazioni varie. Un essere vivente privo delle più basilari funzioni cerebrali, che esiste da millenni ma non si è mai evoluto, ma che però è più simile agli umani dei topi, sarebbe certamente più adatto per test e prove, rispetto a topini, conigli e simili. Inoltre i sardi sono pressochè inutili per la società, nemmeno i bambini (che invece adorano topolini e coniglietti) vogliono giocare con esseri così insulsi, brutti e puzzolenti. Se anche tu condividi la nostra causa, iscriviti e esponi la tua idea

A voi ogni tipo di riflessione.Vi giuro che quando ho letto non ci volevo credere.
Io sono Sardo, quindi spero che possiate perdonarmi ma sono un essere inferiore!!
Comunque è una idea geniale, lo sapete che non ci avevo mai pensato ? :)))))

Nissan Cube, l’anticonformista

Squadrata ma asimmetrica, compatta ma anticonformista, suscita immediato l’effetto simpatia, ma conquista per il relax degli interni. È Nissan Cube, in procinto di arrivare anche sui mercati europei (Italia compresa), trasformandosi così da fenomeno prettamente giapponese a vera world car. Il design è sicuramente l’aspetto più caratteristico della Cube, inconfondibile per quel portellone ad apertura laterale e l’asimmetria della coda, differente secondo che la guida sia a destra (come in Giappone e Gran Bretagna) o a sinistra, per favorire al massimo la visibilità posteriore di chi guida. Per non parlare del tetto di cristallo proposto di serie e con un divisorio parasole stile “parete giapponese”.

Insomma, un’auto per personalità forti. Eppure la Cube che arriva adesso sui nostri mercati è già la terza generazione e per l’occasione Nissan ha apportato qualche novità al modello, allargandone le carreggiate e allungando il passo a 2,53 metri, ciò che ha reso importante l’abitabilità di una vettura che non arriva ai quattro metri di lunghezza (3,98 m), merito anche dell’altezza da gigante, poco meno di 1,7 metri. L’abitacolo poi invita alla calma e alla rilassatezza, con luci diffuse e motivi come i cerchi d’acqua, quando si getta un sasso, intorno ai comandi della plancia. La visibilità è impeccabile per tutti i passeggeri e i sedili posteriori sono rialzati rispetto ai due anteriori. Anche la strumentazione è asimmetrica, con quadranti bianchi e azzurri di dimensioni differenti e, tra loro, il computer di bordo.
A tre posti, il sedile di seconda fila ha gli schienali reclinabili in tre posizioni e scorre longitudinalmente di 24 cm, portando così la capacità del bagagliaio da 260 a 410 litri. Auto molto confortevole, Cube è anche ultrasicura, merito innanzitutto delle barre anti-intrusione per l’abitacolo e dei paraurti rinforzati. Standard è l’ESP e con esso i principali ausili alla guida, e di serie sono anche i 6 airbag. Tarate per i mercati europei, le sospensioni assicurano comfort e silenziosità di marcia, con uno schema McPherson all’avantreno e ponte torcente ad H con robuste barre stabilizzatrici al retrotreno. Cube è anche maneggevole con quel diametro di sterzata di 10,6 metri.
Due i motori di cui disporrà Nissan Cube, entrambi Euro 5, ma il diesel 1.5 dCi da 110 CV con filtro antiparticolato arriverà in un secondo momento. Subito sarà disponibile il 1.6 benzina da 110 CV costruito interamente in alluminio, che sarà abbinabile o a un cambio manuale a 5 marce o a un cambio X-tronic a variazione continua CVT. Trasmissione manuale a 6 marce invece per il dCi, che promette cambi d’olio ogni 30.000 km. In Italia la vettura sarà disponibile negli allestimenti Look e Luxury: il primo propone il climatizzatore automatico, l’impianto radio-CD/MP3 con kit vivavoce Bluetooth e cerchi in lega da 16”, il secondo vi aggiunge il navigatore satellitare e la telecamera per facilitare le manovre di parcheggio.
In arrivo c’è al momento solo la motorizzazione a benzina e il prezzo di Nissan Cube è di 19.000 Euro in allestimento Look e 19.800 Euro in quello Luxury. Tre anni la garanzia standard, estendibile a 5 anni, optional obbligatorio è la vernice metallizzata (400 €), il cambio X-Tronic fa salire il prezzo della vettura di altri 1.500 Euro. Ma la Cube è un’auto da personalizzare, e così ecco che Nissan mette a disposizione inserti cromati e soprattutto decalcomanie per rendere ciascun esemplare della vettura ancora più esclusivo.

Fonte Tgcom
Adesso che ci penso ...ho fregato il lavoro a Mario :))

giovedì 21 gennaio 2010

La bancarotta annunciata di Japan Airlines

Dopo diversi mesi di negoziazioni, la compagnia aerea giapponese Japan Airlines, la più grossa società aerea di tutta l’Asia, ha depositato i bilanci e ha dichiarato bancarotta. Con più di 25 miliardi di dollari di debito, quello della Japan Airlines è il più grosso fallimento nella storia industriale del Giappone dopo la fine della seconda guerra mondiale. “Ora con l’assistenza dello stato, la compagnia cercherà di ricominciare da capo, ma la strada sarà tutta in salita”, afferma il quotidiano giapponese Yomiuri Shimbun.
Malgrado il fallimento, la compagnia continuerà a volare e a onorare i pagamenti con i creditori. “Ma si aspettano tre anni di ristrutturazione, che comporteranno tagli massicci di posti di lavoro e di tratte aeree nazionali e internazionali”, racconta il Japan Times. Il presidente della compagnia Haruka Nishimatsu si è dimesso per far fronte al fallimento, e il governo giapponese ha assicurato il suo sostegno economico alla ristrutturazione che sarà condotta dalla società statale Enterprise Turnaround Initiative Corp. of Japan.
“Saranno stanziati mille miliardi di yen di fondi pubblici per la ristrutturazione che comporterà comunque il taglio del 30 per cento dei posti di lavoro ovvero 15.661 posti e di almeno trentuno rotte aeree. Le previsioni dicono che con questo regime la compagnia dovrebbe tornare a essere in attivo entro il 2011. Ma molti analisti sostengono che questi pronostici siano troppo ottimisti. Se le cose non dovessero andare come previsto, il governo considererà misure più dure tra cui quella di affidare ad altre compagnie le rotte internazionali”, continua lo Yomiuri Shimbun.
“Comunque le responsabilità di questo fallimento sono molteplici. Anche dopo la sua privatizzazione nel novembre del 1987, la compagnia ha inaugurato rotte che non promettevano grandi profitti solo per produrre posti di lavoro, ma questa politica deve cambiare anche per riconquistare l’appoggio dell’opinione pubblica. Anche il governo, infine, deve cambiare atteggiamento verso il traffico aereo. La situazione è cambiata drasticamente con la liberalizzazione del mercato dei trasporti aerei in Giappone e negli Stati Uniti. E il governo deve saper reagire a questi cambiamenti”, conclude ill giornale.

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mercoledì 20 gennaio 2010

Sony Transfer Jet Memory Stick al debutto in Giappone

Sony ha distribuito ai primi negosi giapponesi le nuove Transfer Jet Memory Stick, stando a quanto riportato da Akihabaranews. Tanto clamore per una scheda memoria? Sì, perché si tratta di un modello molto particolare, in grado di trasferire i dati attraverso una connessione wireless dedicata, senza quindi necessitare si essere collegata fisicamente al PC per scaricare il proprio contenuto.
Ovviamente sarà necessario che il PC disponga della ricevente giusta, che verrà probabilmente integrata di serie in molti prodotti di casa Sony. Per trasferire i file basterà collocare la scheda in un raggio di 3cm dalla ricevente (pochi, certo, ma si tratta di un lavoro che si suppone venga eseguito sulla scrivania, di fianco al PC portatile).
Disponibili per ora nel solo taglio da 8GB, la famiglia Sony Transfer Jet Memory Stick verrà presto estesa con due modelli da 16GB e 32GB. La velocità di trasferimento massima dichiarata da Sony ammonta a ben 560Mbps, ovvero circa 70MB al secondo, un risultato davvero notevole qualora venisse confermato dai fatti.

martedì 19 gennaio 2010

Jal :hanno detto

Il ministro giapponese dei Trasporti, Seiji Maehara, ha detto che "se Jal non fosse stata la prima compagnia aerea del Paese la procedura (di fallimento) avrebbe portato alla sua scomparsa. Ma si tratta di Jal ed essa beneficia del sostegno del ministero dei Trasporti". Secondo Maehara, quindi, "questa giornata non segna la fine di Jal, ma una nuova partenza", che permetterà alla compagnia aerea nipponica, numero uno in Asia, di ristrutturarsi all'insegna della trasparenza.

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Dopo questa dichiarazione cosa penseranno i vertici dell'ANA?La JAL fino ad oggi è stata gestita all'insegna di cosa?

JAL avvia procedura per bancarotta

La giunta direttiva della Japan Airlines (Jal), la maggiore compagnia aerea dell'Asia indebitata per 350 miliardi di yen ha formalmente deciso di dichiarare la bancarotta per l'azienda. Il governo giapponese dovrebbe presentare nelle prossime ore il piano di ristrutturazione della compagnia aerea, per permetterle di continuare ad operare. Il piano prevede tra l'altro un sostanziale taglio alla pianta organica (15.000 dipendenti, un terzo degli occupati), una forte riduzioni delle dimensioni e la creazione di un fondo sostenuto dallo Stato per aprire un credito al vettore.

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Ovviamente i debiti e gli sprechi degli anni passati ricadranno tutti sui cittadini.

lunedì 18 gennaio 2010

Dal Giappone arriva il mouse tridimensionale

Arriva dal Giappone il mouse tridimensionale: si chiama Puyocon ed ha l'aspetto di una normale palla di gomma e forse rivoluzionerà il modo con cui usiamo i computer. Frutto del Laboratorio per l'Entertainment Computing dell'Università di Tsukuba, il Puyocon è lo strumento di puntamento della prossima generazione, che sfrutta le nuove funzioni sviluppate grazie agli accelerometri. Contrariamente ai mouse tradizionali, che si muovono su una superficie piatta in modo bidimensionale, il Puyocon si "muove" invece su tre dimensioni funzionando con un accelerometro a tre vie e con 14 sensori di pressione. Grazie a questa tecnologia il dispositivo risponde alla pressione delle dita della mano, ma anche quando viene lanciato o fatto rotolare.
La periferica comunica con il terminale, che può essere anche una televisione ad alta definizione, tramite connessione bluetooth. Grazie a una sorta di 'airbag' interno, inoltre, il Puyocon non dovrebbe rompersi in caso di caduta oppure rompere la tv del salotto a schermo piatto qualora dovesse sfuggire di mano quando viene usato per i videogiochi. Il sistema è forse eccessivo per un Pc da ufficio, ma sono molte le applicazioni che potrebbero rendere il Puyocon appetibile dal punto di vista commerciale. "Normalmente le periferiche hanno molti tasti e risultano difficili da usare per bambini e anziani - spiega Ryousuke Hiramatsu, ricercatore dell'Entertainment Computing Laboratory dell'Università di Tsukuba -. Il nostro obiettivo è stato quello di creare uno strumento di puntamento che potesse essere usato facilmente e intuitivamente da tutti, più o meno abili".
Oltre ad essere prodotto destinato a fasce particolari di utenti, il mouse 3D a forma di palla potrebbe essere anche uno dei prossimi gadget in arrivo sul mercato delle consolle da gioco. Presentato allo scorso Siggraph Asia, la fiera internazionale dedicata al mondo dell'innovazione nella computer grafica e nelle tecniche di interattività del futuro, per ora l'oggetto rimane un prototipo: la sua dimostrazione video si può però guardare su YouTube, cercando "Puyocon".

domenica 17 gennaio 2010

雑記帳 京都・三十三間堂で「通し矢」


狙いを定める新成人の出場者ら=京都市東山区の三十三間堂で2010年1月17日、田辺佑介撮影

venerdì 15 gennaio 2010

Giappone, nuovo scandalo per Ozawa

Nuovo scandalo il segretario del partito Democratico giapponese Ozawa per operazioni finanziarie illecite.Ichiro Ozawa, segretario del partito, e' tra i principali ispiratori della linea politica dell'esecutivo, il cui fondo di gestione investimenti e' indagato per aver effettuato operazioni finanziarie con denaro non dichiarato al fisco.A peggiorare ulteriormente la sua posizione e' il rifiuto fino ad oggi di rispondere volontariamente agli inquirenti.

mercoledì 13 gennaio 2010

Japan Airlines sull'orlo del fallimento

La Japan Airlines, compagnia di bandiera giapponese, è sull'orlo del fallimento, le azioni della compagnia aerea sono infatti crollate a 7 yen, circa 5 centesimi di euro.La Jal, che ha visto crollare le sue azioni dell'81%, da 37 yen l'una a soli 7, potrebbe avviare la procedura fallimentare entro martedì prossimo nell'ambito del deciso piano di ristrutturazione dell'azienda appoggiato dal governo giapponese che prevede il taglio di 13 mila posti di lavoro.

Qualcuno fra voi ha acquistato ,nel passato, azioni della JAL ?

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martedì 12 gennaio 2010

Caccia alle balene, è guerra aperta (Per lo scontro tra la nave nipponica e il trimarano degli ambientalisti )

Un'inchiesta stabilirà di chi è la responsabilità dello speronamento, avvenuto mercoledì pomeriggio nelle acque dell'Antartico, tra la nave giapponese Shonan Maru 2 e il trimarano ultraveloce della società americana Sea Shepherd Ady Gil. Con l'incidente di ieri la guerra per le balene ha raggiunto un livello di violenza senza precedenti, e il governo di Canberra è ora sotto pressione da parte degli ambientalisti, che chiedono che una nave-pattuglia australiana sia inviata per controllare gli scontri tra baleniere giapponesi e le imbarcazioni della Sea Shepherd. Gli scontri avvengono in acque australiane.
L'Australia ha non solo il diritto, ma il dovere di monitorare quello che vi accade, ha detto oggi il leader dei Verdi Bob Brown. Eguerra, e non abbiamo intenzione di ritirarci, ha dichiarato oggi Paul Watson, fondatore di Sea Shepherd e capitano di una delle sue navi.
I giapponesi uccidono circa 1.200 balene l'anno, nella stagione estiva, tra dicembre e febbraio, per scopi scientifici. Varie società per la difesa degli animali hanno tentato di fermare la caccia. Paul Watson con la sua Sea Shepherd ingaggia dal 2007 una battaglia particolarmente serrata contro le baleniere. Nel 2008 Greenpeace decise che non avrebbe più cercato di fermare le baleniere giapponesi in mare, concentrando piuttosto i propri sforzi per cambiare l'opinione dei giapponesi sulla necessità di una simile caccia.Il Giappone non valuta di compiere alcun passo indietro e, anzi, annuncia di aver presentato protesta formale contro la Nuova Zelanda all'indomani della collisione tra la nave Shonan Maru 2, a supporto delle baleniere nipponiche, e l'Ady Gil, il trimarano supertecnologico degli ecologisti della Sea Shepherd Conservation Society.
"Abbiamo consegnato una dura protesta formale al governo della Nuova Zelanda perché la nave (il trimarano, ndr) è registrata in Nuova Zelanda, chiedendo con forza che non si ripetano in futuro episodi di questo tipo", ha spiegato il portavoce del governo di Tokyo, Hirofumi Hirano, definendo "assolutamente deplorevole" l'accaduto.
Lo scontro, avvenuto nell'oceano Antartico, al largo della Commonwealth Bay, ha danneggiato gravemente l'Ady Gil, ferendo in modo lieve uno degli eco-attivisti. "Il Giappone chiede che non si metta a rischio la vita dei nostri uomini. Si è trattato di un atto di sabotaggio: questa volta è andata bene, ma il bilancio poteva essere pesante" ha osservato un funzionario del ministero degli Esteri, aggiungendo che "il piano programmato sulle ricerche a scopo scientifico" (questa la motivazione ufficiale di Tokyo per la giustificare la caccia ai cetacei) andranno avanti anche di fronte all'ondata di disappunto levatasi ormai a livello internazionale.
Akira Gunji, viceministro dell'Agricoltura e della Pesca, ha anticipato in una conferenza stampa, pur senza entrare nei dettagli, che il Giappone sta valutando l'adozione di ulteriori misure per la sicurezza della flotta di baleniere e degli uomini d'equipaggio.

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lunedì 11 gennaio 2010

La Japan Airlines potrebbe dichiarare fallimento

TOKYO - La compagnia di bandiera giapponese Japan Airlines (Jal), alle prese con una gravissima crisi finanziaria, potrebbe avviare la procedura fallimentare il prossimo 19 gennaio nell'ambito di un drastico piano di ristrutturazione appoggiato dal governo di Tokyo che includerà il taglio di 13 mila posti di lavoro.


Zavorrata da costi insostenibili, la maggiore compagnia aerea asiatica sta cercando un salvataggio pubblico. Venerdì scorso l'esecutivo di Tokyo ha approvato uno schema di ristrutturazione finanziato garantito dallo Stato, riporta il quotidiano economico Nikkei, senza citare le fonti. E la scadenza per dare il via al processo di fallimento, scrive il quotidiano Asahi.
Un portavoce della compagnia si è limitato a confermare che il gruppo sta ancora discutendo il piano di ristrutturazione specificando che, a prescindere dalla decisione finale, gli aerei Jal continueranno a volare. Oltre al taglio dei 13 mila posti di lavoro nei prossimi tre anni, la compagnia si accinge a eliminare quasi il 50% delle rotte attualmente in esercizio, sia in Giappone sia all'estero, mentre alle banche creditrici dovrebbe essere chiesto di cancellare 350 miliardi di yen di debito.


Chissà cosa diranno o penseranno tutti quei detrattori ,per definizione o per partito preso, della nostra compagnia nazionale...mah...lasciamo perdere che è meglio

Fonte

giovedì 7 gennaio 2010

Trimarano speronato, video a confronto

Nuove immagini inchiodano alle proprie responsabilità della balaniera giapponese "Shonan Maru", che si dirige verso l'imbarcazione di Sea Shepherd e la sperona intenzionalmente
per i video andate qui.
Dopo aver visto le immagini come si possono giudicare i componenti della baleniera giapponese?
Fate voi...

martedì 5 gennaio 2010

Notizia che cade a fagiolo :)

La compagnia aerea giapponese in crisi, Japan Airlines (JAL), ha annunciato di aver raggiunto un accordo con i dipendenti per il taglio delle pensioni. Su un totale di 16 mila dipendenti circa 10 mila hanno accettato la proposta della società. Tuttavia su 9 mila dipendenti già in pensione, solo 3 mila hanno detto sì alla riduzione.
Fonte la Repubblica

lunedì 4 gennaio 2010

TRASPORTO AEREO: JAL +31% IN BORSA SU PRESTITO PONTE GOVERNO GIAPPONESE

Tokyo, 4 gen - Forte rialzo delle azioni della compagnia aerea Japan Airlines che, alla borsa di Tokyo, quest'oggi, hanno fatto registrare un guadagno del 31,1%. A trainare le azioni della compagnia in forti difficolta' finanziarie e' stata la notizia dell'estensione di un prestito ponte da parte del Governo giapponese per 200 miliardi di yen (circa 2,2 miliardi di dollari).Le azioni Jal, su cui pende il rischio del fallimento, mercoledi' scorso ultimo giorno di scambi della borsa giapponese nel 2009, avevano ceduto il 24% del loro valore.Alla Jal e' stata offerta assistenza finanziaria sia da American Airlines che da Delta: entrambe le compagnie americane stanno cercando di acquisire una quota del vettore giapponese per espandere il loro mercato asiatico. Un giornale giapponese oggi scrive che Jal avrebbe deciso di stipulare un accordo con Delta ed entrare nell'alleanza internazionale SkyTeam, lasciando al contempo quella in OneWorld, di cui fa parte anche American Airlines. La compagnia giapponese ha pero' negato, affermando che le trattative con i due vettori statunitensi stanno proseguendo.Il Governo giapponese, gia' domenica scorsa, aveva deciso di concedere alla compagnia un prestito ponte.

E poi qualcuno ha il coraggio di criticare l'Alitalia :))
Fonte