venerdì 31 luglio 2009

La grande bugia

Ieri notte mentre leggevo un libro sul Giappone mi sono imbattuto, in una affermazione del grande scrittore Kenzaburo Oe (大江 健三郎) ,premio Nobel per la letteratura nel 1994 , il quale dichiarava che il fatto di considerare il popolo giapponese come omogeneo sia "la grande bugia"(cosi' la definisce lui) .Oe in sostanza sostiene che l'omogeinita' della societa' giapponese sia inculcata dai politici per affermare il centralismo,il culto dell'Imperatore,l'obbedienza, il conformismo ma che in realta' il Giappone non e' affatto omogeneo: e' solo che "li"(come definisce il Giappone nell'intervista) non e' amata la diversita',semplicemente non e' tollerata.Infatti,tutto'oggi vengono discriminate alcune minoranze (ometto il nome per rispetto) considerate "impure" per il solo fatto che centinaia d'anni fa lavoravano le pelli degli animali.Impurita' che, si tramandano da padre in figlio. Impurita' che un giorno sono piovute dal cielo...
Cosa ne pensate, di tale pensiero di Oe?

giovedì 30 luglio 2009

Invitati dal ministro Brambilla, rifiutano: "Spesa inutile, con le tasse degli italiani"

TSUKUBA (Giappone) - Grazie, ma no. Grazie e un cortese, fermo rifiuto. I turisti giapponesi che hanno pagato un conto salatissimo in un noto ristorante romano dicono no all'offerta di tornare in Italia come ospiti del governo: "Perché è una spesa inutile fatta con le tasse del popolo italiano". Yasuyuki Yamada, giapponese di 35 anni, vittima con la sua fidanzata del conto-truffa da 695 euro al ristorante "Il Passetto" di Roma, è netto nei confronti della proposta del ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, di tornare in Italia a spese del governo. Nonostante la brutta esperienza nel locale romano, il ricordo del viaggio non è negativo. "Le persone che fanno truffe esistono in tutto il mondo", dice Yamada. E non esclude di tornare nel Bel Paese, ma a spese proprie. "La prossima volta - spiega all'Ansa - vorrei visitare meglio il Vaticano, tornare a Capri e godermi lo splendido panorama".

22mila TH!NK per le Poste giapponesi

Saranno le Poste giapponesi i primi potenziali clienti del veicolo sviluppato sul gruppo propulsore prodotto dalla norvegese TH!NK e dalla ENER1, azienda che produce batterie al litio e di proprietà del Gruppo EnerDel.
Il primo "passo" verso la progressiva elettrificazione delle Poste del Sol Levante è stato reso noto in questi giorni, con la notizia che la TH!NK (già chiamata dal Governo olandese a realizzare 500 city car da destinare al parco veicolare pubblico) è pronta a realizzare una prima tranche dei gruppi elettrici per i 22 mila veicoli delle Poste giapponesi, mentre la ENER1 provvederà alla realizzazione delle batterie a litio che forniranno l'energia ai veicoli equipaggiati con i motori elettrici costruiti dalla Casa norvegese.
Secondo quanto comunicato nei giorni scorsi, la tecnologia cui si ispireranno i nuovi veicoli è la stessa della TH!NK City, il veicolo elettrico di ultima generazione progettato dalla TH!NK, accreditato di una autonomia di 180 km e di una velocità massima di 100 km/h.
Per la riconversione al motore elettrico dei veicoli postali giapponesi, è stata chiamata la Zero Sports, azienda giapponese specializzata, che avrà il compito di testare una prima parte delle piattaforme elettriche realizzate in collaborazione fra TH!NK ed ENER1, che già operano insieme: la prima realizzazione è stata proprio la City, uno dei primi veicoli ad essere prodotti con l'utilizzo di batterie dell'ultima generazione.
E non è un caso che fra i primi a dimostrarsi interessati in modo operativo ci sia il Giappone:il Paese del Sol Levante si appresta a diventare leader nell'adozione della tecnologia elettrica applicata ai veicoli; anche per questo, il Governo giapponese sta "spingendo" in misura sempre maggiore verso lo sviluppo dei mercati e delle infrastrutture dedicate ai veicoli elettrici.

Fonte

mercoledì 29 luglio 2009

La Nissan elettrica?Arriverà nel 2010

Altro che macchina a benzina,diesel e roba varia:ecco la macchina che aspetto!Ad emissione zero!!
Sarà in commercio negli Stati Uniti e in Giappone nel 2010 e soprattutto si muoverà soltanto grazie alla sua propulsione elettrica. Si tratta per il momento di un prototipo che Nissan ha presentato in anteprima in questi giorni e su cui sta ancora lavorando basato sul modello Tiida, per illustrare le caratteristiche e i vantaggi della guida "a emissioni zero". La piattaforma si compone di una scocca ultrarigida, un motore ad alte prestazioni e una batteria compatta agli ioni di litio, con elevati valori di potenza e capacità energetica. Le performance di guida sono ottime, così come la sicurezza e la silenziosità. Il motore elettrico sviluppato da Nissan eroga 80 kW e 280 Nm di coppia per dare risposte pronte e accelerazioni potenti, e grazie a un esclusivo sistema di controllo del motore, la progressione è fluida e regolare. Le batterie laminate agli ioni di litio da 24 kWh, efficienti e compatte, sono collocate sotto il pianale per non sacrificare spazio nell'abitacolo o nel bagagliaio. La frenata rigenerativa consente oltretutto il recupero di energia in decelerazione per ricaricare la batteria, e porta l'autonomia a oltre 160 km con una carica completa. Per garantire robustezza e durata, il pacco batterie impiega un telaio ausiliario che aumenta la rigidità della piattaforma. Il connubio fra piattaforma ultrarigida e propulsione elettrica minimizza le vibrazioni e il rumore esterno, assicurando - assicurano alla Nissan - la perfetta insonorizzazione dell'abitacolo.

martedì 28 luglio 2009

CINA: LEADER UIGURI IN ESILIO ARRIVATA IN GIAPPONE

La leader degli uiguri in esilio, Rebiya Kadeer, e' arrivata in Giappone per una visita che ha gia' fatto infuriare Pechino e che e' destinata ad aumentare le tensioni.
Kadeer, leader del Congresso mondiale degli Uiguri (che trova la sua sede principale negli Usa), e' arrivata da Washington all'aeroporto Narita di Tokyo alle 6.30 di stamane (Gmt).
Certamente la leader uigura sfruttera' questa occasione per attirare l'attenzione della comunita' internazionale e chiedere sostegno per i diritti della minoranza musulmana dopo i sanguinosi scontri avvenuti all'inizio del mese nella regione cinese dello Xinjiang.

Ho messo questo post per non dimenticare la tragedia del popolo uiguri.


---Origini---

Storicamente, il termine "uiguri" (che significa "alleati", "uniti") venne applicato a un gruppo di tribù di lingua turca che viveva nell'odierna Mongolia, generalmente identificati con i Tie-le (a loro volta spesso collegati con i Ting-ling) delle cronache cinesi. Insieme ai turchi Gok (celesti), gli uiguri furono dunque uno dei maggiori e più importanti gruppi di lingua turca ad abitare l'Asia Centrale. Essi formarono una federazione tribale retta dal Juan Juan dal 460 al 545 e dagli Eftaliti dal 541 al 565; per poi essere sottomessi dal khanato dei turchi Gok.
Mappa dei Gokturk khaganidi occidentali (magenta) e orientali (blu) verso il 600 d.C. Le aree in colore più tenue mostrano il loro dominio diretto; quelle più scure mostrano le loro aree d'influenza.Noti alle fonti cinesi come Huihe (回纥t=回紇=huíhé) o Huihu, gli uiguri sotto la guida di Khutlugh Bilge Kul nell'VIII secolo si sostituirono ai gokturchi alla guida del khanato.

--Gli uiguri oggi---

Molte organizzazioni umanitarie sostengono che, con il pretesto di aiutare gli Stati Uniti nella loro guerra al terrore, la Cina stia duramente reprimendo l'etnia uigura. Molti uiguri in esilio denunciano la sistematica violazione dei diritti umani da parte delle autorità cinesi che reprimono ogni forma di espressione culturale del popolo uiguro. Molti uiguri della diaspora supportano i gruppi panturchi, tra cui il Partito del Turkestan Orientale. Dal vecchio popolo degli uiguri, inoltre, discende un'altra minoranza etnica cinese, gli Iuguri.

(wikipedia)

lunedì 27 luglio 2009

Oltre 6 milioni di lavoratori in eccesso in Giappone

A causa della crisi economica, i lavoratori in eccesso presso le aziende nipponiche hanno toccato nei primi tre mesi dell'anno la quota record di 6,07 milioni, il livello piu' alto dal 1980. E' quanto stima il governo giapponese nel suo report annuale sullo status quo dell'economia nazionale, avvertendo inoltre che, in mancanza di una ripresa della produzione in tempi brevi, il mercato del lavoro potrebbe ulteriormente peggiorare.
A sottolineare la gravita' della situazione e' il confronto con il medesimo studio di un anno fa, quando i posti di lavoro in eccesso erano stati stimati in non piu' di 380.000 unita'.
Le aziende giapponesi, spiega il rapporto, negli ultimi mesi hanno fatto il possibile per mantenere i livelli di occupazione precedenti alla crisi, ma la loro capacita' di continuare ancora a lungo su questa rotta sta arrivando al limite. Dei 6,07 milioni di lavoratori, 3,69 milioni riferibili del settore manifatturiero non avrebbero avuto letteralmente "nulla da fare" nel periodo tra gennaio e marzo, contro i soli 60.000 dipendenti 'liberi' dello scorso anno. Se gli oltre 6 milioni di lavoratori in eccesso perdessero il lavoro, avverte il rapporto, il tasso di disoccupazione giapponese schizzerebbe al 14%, un livello piu' che raddoppiato rispetto al peggior periodo del dopoguerra (5,5%).

domenica 26 luglio 2009

Federica, oro e record del mondoSfonda il muro dei 4 minuti nei 400sl

Mi permettete questo off topic estivo???
La nuotatrice veneta vince la medaglia d'oro con una gara in progressione e batte il suo stesso primato mondiale, prima donna a scendere sotto lo storico muro. Altri 5 record mondiali: la Sjostrom, la Kukors e Biedermann, l'Olanda nella 4x100 sl femminile e per la tedesca Britta Steffen nella prima frazione della stessa gara.
Bravissimaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

sabato 25 luglio 2009

隅田川の花火


東京、夏の風物詩「隅田川花火大会」が25日夜開催され、約2万発の花火が打ち上げられた。隅田川周辺の会場には約94万8000人(主催者発表)の見物客が集まり、真夏の夜空を彩る大輪に歓声を上げた

venerdì 24 luglio 2009

Ddl sicurezza e immigrazione

Dal 7 luglio 2009 è entrato in vigore il nuovo pacchetto sicurezza che prevede al punto 4. il seguente articolo:

Divieto di contrarre matrimonio.
Lo straniero che vuole contrarre matrimonio nello Stato deve presentare all'ufficiale dello stato civile il nulla osta al matrimonio rilasciato dal proprio consolato nonché un documento attestante la regolarità del soggiorno nel territorio italiano.

Questo significa che tutti gli stranieri provenienti dall'area extra Schengen non si possono sposare in Italia se, non sono in possesso di un regolare permesso di soggiorno.

Ricordo che prima del 7 luglio bastava il nulla osta rilasciato dalla propria ambasciata.

Tempi duri ragazzi.....

Giappone, arriva il tatto digitale

Arriva dal Giappone il primo prototipo di 'tatto digitale', attraverso cui e' possibile provare a distanza la sensazione tattile.Il progetto, presentato da Ntt Docomo, si basa su due dispositivi in grado di digitalizzare e trasmettere le sensazioni tattili: uno analizza un oggetto trasformando le informazioni sensoriali in numeri. Questi vengono inviati al secondo dispositivo, che riproduce la sensazione corrispondente all'oggetto mediante un'interfaccia fisica a contatto con la mano.




Bellissimo , ovviamente si apro molti usi ,di tale sistema ,con gradi diversi di romanticismo :))

Fonte Ansa

giovedì 23 luglio 2009

Sardegna, ancora incendi

Come ogni estate,devo vedere la mia Terra bruciare.Con intensità variabile ma sempre divorata da lingue di fuoco.Ieri si ricordavano in Sardegna i 13 morti del 1983 a Curraggia e guarda caso sono scoppiati incendi,contemporaneamente, in diversi punti dell'Isola.Un caso? Non so.Sicuramente ieri le condizioni meteorologiche,alta temperatura,vento di scirocco,hanno aiutato diciamo cosi il "caso".
Hanno aiutato chi gode nel vedere bruciare la propria Terra.
Scusate il piccolo OFF TOPIC.

Voto in Giappone: Twitter vietato

L'uso da parte dei politici contrasta con norme di propaganda
Vietato 'cinguettare' via Twitter in campagna elettorale: lo ha stabilito il governo nipponico in vista del rinnovo della Camera Bassa. L'utilizzo da parte dei politici del servizio di microblogging andrebbe contro le norme sulle forme di propaganda elettorale. Secondo il governo nipponico, i messaggini pubblicati via Twitter andrebbero giudicati alla stregua di 'letteratura e immagini', che l'attuale legge sulle elezioni considera illegali se usati nelle attivita' di propaganda elettorale.

Mah, ho letto con stupore questa notizia.Fino ad un minuto fa avevo letto della Cina, dell'Iran che vietavano twitter.Adesso anche in Giappone?Ovviamente le motivazioni sono diverse. Ma perchè vietarlo , in base ad una legge obsoleta legiferata quando, magari, non internet ma l'informatica neppure si sapeva cosa fosse.Voi cosa ne pensate?


Gli acquari di Okinawa:i più grandi del mondo.

Nell'isola di Okinawa esistono i due acquari più grandi e,secondo me,anche i più belli.,del mondo.
Il più grande è il Churaumi Aquarium a Okinawa, il secondo è quello di Kuroshio ugualmente strepitoso e grande.L'enorme vasca è profonda più di dieci metri, larga 35 e lunga 27. E' talmente grande che può ospitare comodamente 4 squali balena. Pensate che per contenere la pressione dell'acqua i vetri dell'acquario sono spessi più di mezzo metro.Se fate un giro in Giappone e passate a visitare questo bellissimo acquario, ricordatevi che da aprile ad ottobre è possibile farsi il bagno nella piscina di smeraldo presente all'interno del parco dell'acquario. Inoltre sono presenti anche vasche con spettacoli di delfini e tartarughe.

Il più grande acquario del mondo, buona visione.

video video

mercoledì 22 luglio 2009

Carovita, studio: Tokyo e Osaka città più care, Milano 11esima

E' Tokyo la città più cara per chi vive in un paese diverso dal proprio, seguita da Osaka e Mosca, mentre Johannesburg è la più economica.
E' quanto emerge dall'ultima indagine sul costo della vita -- condotta da Mercer su 143 città in sei continenti -- in cui Milano si attesta undicesima, appena fuori dalla top ten, mentre Roma scende al 18esimo posto, perdendo due posizioni rispetto all'anno scorso.
L'indagine di Mercer, utilizzata per aiutare le multinazionali e i governi a determinare le indennità per i propri dipendenti all'estero, "mette a confronto il costo di oltre 200 articoli in ogni città, compresi alloggi, trasporti, cibo, abbigliamento, prodotti per la casa e il tempo libero", come spiega la nota che la presenta.
Per stilare la classifica, continua la nota, vengono assegnati 100 punti a New York, che funge da riferimento per calcolare la posizione di tutte le altre città.
"Quest'anno si osservano notevoli variazioni nelle posizioni delle città, dovute principalmente alle oscillazioni dei cambi a livello mondiale. La maggior parte delle città europee ha perso posti in classifica; Varsavia ha subito il cambiamento più significativo, perdendo ben 78 posti (dal 35° al 113°)", spiega la nota.
A salire nella classifica delle città in cui il costo della vita è più elevato sono invece le città Usa, quelle cinesi, giapponesi e del Medio Oriente: "New York è una new entry tra le prime 10, passando dal 22° all'8° posto, Pechino si attesta al 9° posto contro il 20° del 2008. Il Giappone ha ora due città tra le prime 10 e Dubai ha recuperato 32 posizioni per attestarsi al 20° posto".
"Tra le conseguenze dirette della recessione economica dello scorso anno abbiamo osservato delle fluttuazioni significative nella maggior parte delle valute mondiali", ha commentato Nathalie Constantin-Métral, senior researcher di Mercer. "Molte valute, tra cui l'Euro e la sterlina inglese, si sono fortemente indebolite rispetto a un dollaro più forte, facendo scendere vertiginosamente nelle classifiche diverse città europee".
"Il costo dei programmi per gli expatriate è notevolmente influenzato dalle oscillazioni nei cambi e dai tassi di inflazione. Ora che il contenimento dei costi e i tagli sono tra le maggiori priorità per quasi tutte le organizzazioni, è fondamentale tener d'occhio l'evoluzioni dei fattori che determinano il costo della vita per gli expatriate e le indennità per l'alloggio", ha concluso.
Di seguito, le prime dieci città della classifica del 2009:
1- Tokyo, 2- Osaka, 3- Mosca, 4- Ginevra, 5- Hong Kong, 6- Zurigo, 7- Copenhagen, 8- New York, 9 - Pechino, 10- Singapore.

Fonte

皆既日食>奄美大島で観測 喜界島でも 辺りは暗闇


皆既日食が終わり、再び太陽の光が輝く瞬間に現れた「ダイヤモンドリング」=鹿児島県喜界島で2009年7月22日午前10時59分、野田武撮影

martedì 21 luglio 2009

Nascita del Giappone

Come è nato l'arcipelago giapponese?.Esistono due versioni, una mitologica e una scientifica.A voi la scelta.

--Mitologica--
La mitologia Giapponese narra che in principio nacquero in cielo tre divinità. Queste ebbero molti figli finché, alla settima generazione, nacquero Izanagi ed Izanami. Questi ultimi decisero di scendere sulla terra attraverso un ponte ancora oggi chiamato Amanohashidate (un cordone di sabbia in mezzo al mare coperto da una pineta visibile nella prefettura di Kyoto).
Prima di scendere sulla terra però, non conoscendone la superficie, affondarono un'alabarda per vedere se sotto di loro ci fosse terra o acqua. Ritirando l'alabarda verso di loro, caddero delle gocce d'acqua e si creò la prima isola del Giappone, sulla quale scesero le due divinità, creando in seguito anche le altre isole.
Izanagi ed Izanami divennero fratelli ed al contempo amanti e generarono numerose altre divinità, tra cui il dio del fuoco che finì per bruciare Izanami. Izanagi decise poi di andare a cercare la compagna perduta nel regno dei morti ma non la ritrovò mai più.
Tornò allora sulla terra e, lavandosi il viso nel mare, creò numerose altre divinità tra cui la dea del sole Amaterasu (alla quale faranno riferimento gli Imperatori del Giappone come origine della loro stirpe) ed il dio delle tempeste Susanoh.
In seguito Amaterasu, stanca di essere tormentata da suo fratello Susanoh, si nascose in una caverna ed il mondo sprofondò nell'oscurità.
Le altre divinità organizzarono una festa per indurla ad uscire dalla caverna, invitando dei galli per cantare la nuova alba. Tutte le divinità danzarono, bevvero sakè e si divertirono, mentre uno di loro si appostò all'ingresso della caverna con uno specchio.
Amaterasu, attratta dai suoni della festa, uscì dalla caverna e, guardandosi allo specchio, fu affascinata dalla sua stessa immagine, decidendo di tornare ad illuminare il mondo. Gli dei introdussero poi una corda nella caverna in modo che Amaterasu non potesse cambiare idea e tornare a nascondersi.
Questo è il motivo per cui nei santuari Shinto si vedono così spesso figure di galli e corde.
Dopo questa vicenda, Amaterasu e Susanoh, tornati nel regno celeste, si riappacificarono ed ebbero dei figli, uno dei quali fu incaricato dai genitori di portare sul Giappone uno specchio, dei gioielli ed una spada: oggetti sacri appartenenti a queste divinità e diventati poi i simboli del Giappone imperiale.

---Scientifica---

La versione scientifica si basa sul modello della Tettonica delle Placche per le fosse oceaniche è semplice ed elegante. Una fossa è semplicemente un luogo in cui la litosfera oceanica si incurva verso il basso e si immerge nell'astenosfera sotto una placca sovrascorrente, processo detto di subduzione. La piastra di litosfera che si immerge rimane più fredda dell'astenosfera che la circonda ed abbastanza fragile da generare terremoti in risposta all'accumularsi delle tensioni associate alla subduzione. Questi terremoti delineano la posizione della piastra in subduzione. Generalmente essi si individuano lungo piani detti di Benioff-Wadati che immergono ad angoli variabili da quasi 0° (orizzontale) a quasi 90° (verticale) (Figura 1).

Quando la superficie superiore della piastra in subduzione raggiunge la profondità di circa 100 km, sopra di essa si formano dei vulcani, in parte per la migrazione verso l'alto di fluidi e di materiali provenienti dalla crosta oceanica trascinati giù insieme alla piastra subducente, in parte come risultato della perturbazione termica e meccanica dell'astenosfera al di sopra della piastra. Le fasce vulcaniche sono vicine alle fosse dove le zone di subduzione sono fortemente inclinate, lontane dove esse si immergono dolcemente.
Di solito una placca oceanica in subduzione sotto una placca continentale genera una catena montuosa con dei vulcani come nel caso delle Ande.
Quando una placca continentale ha una piattaforma continentale(1) abbastanza lunga e la placca oceanica in subduzione si immerge con un angolo abbastanza grande, i vulcani che si generano emergono dal mare, creando un arcipelago chiamato arco insulare. Proprio come il Giappone, nato dallo scontro della placca del Pacifico con la placca Eurasiatica (Figura 2).

lunedì 20 luglio 2009

Bibite gratis in caso di emergenza

Alcuni nuovi distributori automatici in Giappone sono progettati per distribuire bibite gratuite a tutti coloro che si avvicinano in caso di emergenza. Nel Paese dei terremoti, questo tipo particolare di distributori sono stati installati nelle stazioni della metropolitana e possono essere programmati in “modalità emergenza”, grazie alla quale cominciano a distribuire bibite gratuitamente.E’ una buona idea, considerato che dell’acqua fresca è spesso molto utile durante i disastri e non è detto (e non è neanche giusto) che tutti abbiano la monetina necessaria per prenderne una bottiglietta. Bisognerebbe solo essere sicuri che nessun buontempone non possa metterli in modalità emergenza anche quando non c’è alcun disastro in atto.

Turismo: meno giapponesi in Italia

I turisti giapponesi in Italia sono sempre meno soprattutto per ''i servizi di bassa qualita'''. Lo scrive la stampa giapponese. In una corrispondenza da Roma, l'Asahi Shimbun, il secondo quotidiano del Sol Levante con 5 mln di copie vendute al giorno, traccia un quadro poco rassicurante sull'Italia, dopo il conto-truffa da 539 euro che una coppia di turisti giapponesi si e' vista addebitata per un pasto in un ristorante romano e dopo alcuni ''prezzi illegali'' nei taxi.
Aggiungo che , i turisti giapponesi stanno diminuendo in tutta Europa.Ad esempio durante il nostro ultimo viaggo a Parigi, io e Chiaki abbiamo potuto constatare la quasi totale assenza di turisti del Sol Levante.Ad esempio, quando siamo andati alla Tour Eiffel, abbiamo visto si e no 3 giapponesi in ordine sparso, cosi come a Notre Dame.
Sicuramente sarà effetto della crisi mondialie ma in Italia dobbiamo aggiungerci anche il comportamento scorretto di alcuni taxisti e alcuni ristoratori che, purtroppo rovinano il lavoro onesto di tanta gente.
Quando si saranno eliminate le mele marce e, riacquistata la fiducia, allora i turisti giapponesi ritorneranno, perchè in fondo amano il nostro Paese.

venerdì 17 luglio 2009

60年代の月面写真、最新技術で復元


 月の地平線の先を地球が昇っていく「地球の出」。NASAの無人周回衛星ルナオービター1号が1966年8月23日に撮影したものだ。ルナオービターは、アポロの月面着陸を成功に導くべく、事前に月面の詳細地図を作ることを目的として打ち上げられた。今年はアポロ11号が人類初の月面着陸を成し遂げてからちょうど40年目に当たる節目の年となる。
 当時、月面写真の入手は困難を極めた。まず、地球からの遠隔操作で月面を撮影する。次に、軌道上でフィルムの現像を自動的に行い、濃淡を帯状にアナログスキャンしてデータを地球に送信する。地球では、データをモニター画面に映し出し、それを再び撮影する。最後は、帯状のプリントをコラージュのようにつなぎ合わせて全体の画像を作っていた。

A cosa servono?


A cosa servono i due strumenti raffigurati qui sopra,usati in Giappone?
1) Sventrare i tonni
2) Sventrare le passere
3) Togliere le spine alla spigola
4) Sventrare e togliere gli occhi delle anguille

Giappone, morti dieci alpinisti


Tragedia della montagna a Hokkaido, in Giappone. Dieci alpinisti giapponesi sono morti in seguito al maltempo che ha interessato l'area nei giorni scorsi. Gli scalatori, secondo quanto ha affermato la polizia, tutti in una fascia di età compresa tra i 50 e i 60 anni, sono deceduti a causa delle pessime condizioni meteorologiche che hanno impedito loro di scendere in tempo dalle montagne.
Delle dieci vittime complessive, otto appartenevano a un gruppo di 19 alpinisti che stava scalando il monte Tomuraushi (2.141 metri), i cui superstiti sono stati tratti in salvo dai soccorritori. Sulla stessa montagna, è stato poi trovato senza vita un altro scalatore, che si ritiene abbia tentato di raggiungere la vetta in solitaria. L'ultima vittima, una donna di 64 anni, è stata confermata sul vicino monte Biei (2.052 metri), dove si era recata assieme ad altri cinque compagni che sono stati in seguito soccorsi.

giovedì 16 luglio 2009

Shizuku: prima volta su Italia 1 in autunno

Un nuovo personaggino chiamato Shizuku (Pururun! Shizuku-chan) arriva in autunno nella fascia mattutina su Italia1, protagonista di un anime del 2006 tratto da un popolare manga per bambini del 2003. Il responsabile della animazione è Toshihiko Masuda. Ha come protagonista un personaggio, con la testa a forma di goccia di pioggia e gli occhietti luminosi, chiamato come la foresta in cui vive, appunto la foresta di Shizuku.
Quando cade lla pioggia, il folletto Shizuku (in giapponese, goccia di pioggia) è felice e pieno di energia, e quando è allegro gli arcobaleni spuntano dalla sua fronte. Accanto a lui, ci sono altre figure: Milmil, il folletto del latte che ha una grande forza nonostante sia il più piccolino del gruppo e porta un bavaglino con su scritto ‘latte’. Uruoi, la folletta della lozione della pelle, l’amica più cara di Shizuku che ha una cotta per lui: si vede nel corso della serie quando Shizuku viene congelato e solo il bacio della folletta rosa può sciogliere il protagonista e riportarlo alla consistenza di sempre. La piccola porta un fiocchetto sulla testa, ed essendo un tipo fashion, vive assieme alla sua famiglia nel grande magazzino della foresta di Shizuku. C’è poi Aseo, il folletto del sudore, grassoccio e grande mangiatore e Dororon, lo spirito cattivello del fango che vuole divertirsi con gli amici ma finisce sempre per usare i suoi trucchetti contro di loro. Questi personaggi passano la vita divertendosi, giocando e frequentando la scuola.
In attesa di vederlo in tv, vi segnalo la sigla di apertura e quella di chiusura, originali, con gli amabili personaggi colorati nei toni pastello che hanno il potere di incantare i bambini di tutte le età (a quanto risulta dal successo raggiunto tra i piccoli in Giappone).


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mercoledì 15 luglio 2009

Le terme più belle del Giappone:Arima onsen

Il Giappone è una terra ricca di sorgenti termali dalle varie sfumature, caratteristiche e proprietà curative.
Ma secondo me le terme più belle del Giappone si trovano a Arima .Se viaggiate in Giappone e vi piace provare la sensazione degli Onsen ci dovete andare assolutamete.
Riporto una brevissima narrazione storica che si limita solo alle origini:

--Scoperta---
La storia parte da quando le due divinità Onamuchi-no-mikoto e Sukunahikona-nomikoto "scoprirono" le terme.Dopo che le due divinità visitarono le terme, si narra che tre cornacchie ferite abbiano trovato sollievo e una veloce guarigione immergendosi nelle acque termali.Da quel di i tre corvi ebbero l'autorizzazione a vivereper sempre nelle terme.
---Monaco Gyoki---
Nell'anno 593 l'imperatore Jomei si recò in visita alle terme rimanedoci per ben 86 giorni.IN questo periodo le terme conobbero una grande popolarità che purtroppo andò scemando fino a quando un monaco di nome Gyoki, nel 756, non decise di ristrutturare le terme costrunedo ponti,vasche termali e templi.
--Ninsai---
Nel 1097, una catastrofe naturale distrusse le terme di Arima.Una terribile alluviove distrusse terme e templi e per ben 95 anni nessuno si occupò di restaurare e ricostruire.Fino a quando il monaco Ninsai non diede inizio alla seconda grade ristrutturazione.

Questo solo per far presente quanto siano antiche e conosciute sin da tempi remoti le terme di Arima.

I due stabilimenti pubblici più famosi e frequentati sono il Kin no you Spa e il Gin no yu Spa rispettivamente la fonte dell'oro e quella d'argento che prendono il nome dal colore delle acque delle due fonti termali. Il costo di ingresso varia dai 500 ai 1500 yen.Per una vera esperienza termale giapponese è possibile acquistare un biglietto "a tempo" al costo di 1100 yen che dà diritto all'ingresso in uno dei due stabilimenti principali e all'utilizzo di una camera in perfetto stile giapponese dove ci si rilassa bevendo il tradizionale tè verde.Per i più pigri e i viaggiatori con budget limitato al centro del piccolo villaggio vi è una vasca pubblica e gratuita dove è possibile fare piacevolissimi pediluvi in acqua termale calda, con benefici per i dolori muscolari, artrite e dermatiti. Per arrivare a Arima Olsen da Kobe si prende la funicolare dalla stazione di Shin Kobe, che porta in cima al monte Rokko, da qui vi è un bus che in pochi minuti porta alla stazione Arima Ropeway da dove con un'altra funicolare si scende a Arima Onsen.























La funicolare fino al monte Rokko





La "mappa" dettagliata delle terme :))





Dove andremo io e Chiaki ad ottobre



E per finire un riepilogo delle più famose onsen in Giappone


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martedì 14 luglio 2009

Bandai RilakKuma, un netbook per bambini in edizione limitata


Bandai RilakKuma è un netbook entry level, che però presenta una scocca molto particolare: protagonista del suo design è infatti l’orsetto RilakKuma, un personaggio che sta facendo letteralmente impazzire i giapponesi da qualche mese.
Il colore spiccatamente arancione e il caratteristico musetto, posto sul retro con tanto d’ occhi e inconfondibile naso, ne decretano le qualità più evidenti e anche più appetibili.
Per il resto, dal punto di vista tecnico, il Bandai RilakKuma presenta un processore Intel Atom da 1.6 GHz, 1 GB di RAM, uno schermo da 8,9 pollici con risoluzione 1024×600, wi-fi, tuner per la tv digitale e 160 GB di hard disk. Inoltre il Bandai RilakKuma presenta una tenera custodia dallo spiccato colore giallo, dove spunta sempre il muso dell’orsetto.
Il Bandai RilakKuma è prodotto in edizione limitata (solo 500 pezzi) e costa $850 (circa 600 euro al cambio), soltanto per i giapponesi.

lunedì 13 luglio 2009

Palle di vernicie contro i criminali

Singolare disposizione della Polizia della Prefettura di Shizuoka che ha deciso di dotare i propri agenti di appositi lanciaproiettili a vernicie.
Il dispositivo dotato di mirino laser, è in grado di sparare dardi che una volta colpito l'obbiettivo, uomo o mezzo che sia, lasciano un evidente segno di vernicie rendendo quindi molto visibile sia alla popolazione, sia alla polizia stessa, il criminale ad esempio durante un inseguimento.
La polizia, alla conferenza stampa di presentazione del dispositivo, ha offerto varie dimostrazioni delle situazioni in cui è possibile utilizzare il lanciaproiettili anche se gli agenti come dimostra il filmato, hanno bisogno ancora di molto allenamento per imparare ad usarlo correttamente.


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Al mare

Andare al mare con la moglie giapponese è una esperienza unica al mondo.
Se vedete una persona sotto l'ombrellone,con un capello in testa, con occhialoni da sole, con maglietta, con il corpo completamente spalmato con una crema che più protettiva non si può quella è Chiaki. Domanda : ma se mi spalmo una crema a SP pari a 50 e poi un'altra pari sempre a 50 ho una protezione pari a 100? :))))
Lungo il tragitto per arrivare alla spiaggia bisogna evitare accurattamanente le zone soleggiate, ragion per cui un percorso rettilineo diventa una spezzata ,uno zigzag alla ricerca dell'ombra manco fosse un vampiro.I brevissimi tratti di sole devono essere percorsi alla velocità ..della luce ...appunto...e i pochi metri verrano scanditi da un continuo atsui atsui (caldo) atsui...
Arrivati in spiaggia bisogna aprire l'ombrellone ,, ma prima bisogna fare il buco nella spiaggia ,per fissarlo ,operazione che va eseguita con un martello pneumatico per accellerare i tempi e per evitare prima che i raggi solari osino abbronzare la bianca pelle.
Una volta sistemati si aprono le varie cremine da spalmare....
Comunque una esperienza indimenticabile mia cara Chiaki :)))

Giappone, il porno intasa

Roma - Che agli angoli delle strade digitali che pavimentano il web ci siano donnine e omini suadenti è un dato oggettivo, dal momento che la pornografia ha trovato terreno più che fertile in rete. Inoltre, da quando il web ha abbandonato il concetto di rete accessibile dai soli computer, il fenomeno interessa anche le reti mobile, grazie anche all'avvento di smartphone sempre più evoluti che fanno della navigazione il core business della loro esistenza.Uno scenario, quello appena descritto, che in Giappone è ormai realtà da anni, grazie alle reti 3G di operatori come DoCoMo e KDDI, aziende che da tempo permettono ai loro utenti di usufruire di flat dati illimitate. Accade così che su quelle stesse reti finisca tanto di quel porno da congestionarle, minacciando il collasso generale: stando ai dati forniti dai provider, soprattutto nelle ore notturne la rete subirebbe mostruosi rallentamenti per via dei numerosi contenuti per adulti che vengono visualizzati o scaricati tramite smartphone.Un fenomeno che sembrerebbe essere confermato dai numeri forniti dalle aziende che hanno deciso di proporre contenuti ad hoc studiati per adattarsi sui piccoli schermi degli smartphone: stando ai dati, tali servizi avrebbero un incremento in termini di nuovi utenti pari a circa un migliaio al giorno, cifre che a conti fatti costituiscono un vero e proprio business, in grado di sfruttare al meglio i nuovi smartphone votati al web e, soprattutto, le reti 3G del paese nipponico.
Per molti, così come per Hirotaka Ishimori, dirigente di un'azienda dedicata a questo tipo di servizi, chiamata Soft On Demand, il web mobile "rappresenta un enorme mercato potenziale, dal momento che gli utenti possono scegliere abbonamenti senza limiti di traffico su reti Internet sempre più veloci, supportate da smartphone evoluti". Il futuro del porno sembrerebbe quindi destinato ad invadere in maniera massiccia i cellulari, almeno in Giappone. Comunque, non tutti sembrano essere disposti a stare a guardare.In primis, i provider stessi che temono di veder collassare le proprie reti a causa un utilizzo così intensivo. Per questo motivo in Giappone alcuni operatori di telefonia mobile starebbero pensando all'introduzione di soglie di traffico per gli utenti che intendono spremere al massimo i loro piani telefonici. Ci si poteva aspettare questo cambio di tendenza, stando a quanto dichiarato da Windsor Holden, analista per Juniper Research: "Quando si mettono a disposizione degli utenti piani senza limite di traffico dati, prima o poi ci si ritrova ad avere problemi di capacità" spiega. "Si tratta solo di un problema in attesa di verificarsi - continua - e non mi stupisce che accada in Giappone, dove le reti 3G esistono da tempo".

Fonte

sabato 11 luglio 2009

Tadaima


Ciao,

son tornato.Da stasera si riprende ad aggiornare questo meraviglioso blog (dai..sto scherzando lo so da me che e' una "ciofega"(come dicono a Roma)) dopo 7 giorni di assoluto "riposo" da computer...!

Io e Chiaki siamo stati una settimana al mare in Sardegna, siamo stati bene,il tempo era ottimo anche se negli ultimi giorni il maestrale non e' mancato.Ma si sa il maestrale fa parte della Sardegna come il granito, il mare, il sole .....Se vi devo confessare una piccola cosa io, son veramente felice quando sto in un posto di mare , quando posso osservare le onde che si frangono sulle rocce, quando il vento scompiglia i capella insomma quando sento la natura (anche se addomesticata dalla nostra civilta').Vabbe' non vi voglio annoiare..era solo per informarvi che son tornato!!!

mercoledì 1 luglio 2009

Pranzo salato per due turisti giapponesi

ROMA - Un pranzo per due: 579,50 euro. Conto salatissimo per due fidanzati giapponesi a Roma. Che non ci stanno. Finisce con una denuncia per truffa a carico del titolare del ristorante "Passetto", a pochi passi da piazza Navona. E, dopo una visita della Asl, il locale è stato anche chiuso per gravi carenze igienico-sanitarie. Visita della città eterna e pranzo in uno dei ristoranti storici della capitale. Era il programma di una coppia di fidanzati giapponesi in vacanza a Roma. Ma il loro tour invece di concludersi con una vista panoramica del Colosseo è terminato al commissariato Trevi Campo Marzio, dove i due giovani hanno denunciato per truffa il noto ristorante di via Zanardelli, a due passi da piazza Navona. Per due pasti completi con vino e acqua il cameriere ha presentato un conto di 579,50 euro. In un primo momento la coppia ha pensato ad un errore, ma i dubbi sono venuti meno quando sono tornati in possesso della carta di credito: sulla ricevuta risultava che al totale era stata addirittura aggiunta una mancia di 115,50 euro, prelevata senza la loro autorizzazione. Prontamente i turisti hanno protestato con il ristoratore, ma sono stati rimbalzati con un laconico: "questi sono i prezzi". Ai due malcapitati quindi non è rimasto che presentare denuncia alla Polizia di Stato. Gli agenti hanno effettuato i controlli, dai quali è emerso che i prezzi praticati ai due giapponesi non corrispondevano a quelli indicati nel menù. In effetti i prezzi indicati vanno dai 45 ai 65 euro escluse le bevande. Già che c'erano, i poliziotti del commissariato Trevi hanno richiesto i controlli sanitari da parte del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione della Asl RmA, che ne ha disposto l'immediata chiusura per gravi carenze igienico sanitarie, dopo aver riscontrato problemi strutturali, ambienti sudici e frigoriferi non funzionanti.

I due turisti giapponesi oltre che le forze di Polizia devono ringraziare vivamente l'assistenza fornita da due nostri amici Giancarlo e Makiko.

M・ジャクソンさん 遺産、母親と子供3人が受取人


02年7月作成の遺言書に記されたマイケル・ジャクソンさんの署名(右下)=2009年7月1日、吉富裕倫撮影

DAL PRIMO SETTEMBRE A TOKYO 'ITALIA IN GIAPPONE 2009'

Roma - Avra' luogo a Tokyo dal primo settembre al 31 dicembre prossimi "Italia in Giappone 2009", manifestazione di sistema volta a promuovere le diverse tipologie dell'eccellenza italiana sul mercato giapponese. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano inaugurera' e presenziera' alcune iniziative, in coincidenza con la sua visita in Giappone prevista per meta' settembre.
Imperniata su otto grandi eventi e su una miriade di manifestazioni collaterali a stampo economico, turistico e culturale, "Italia in Gappone 2009", sottolinea il ministro degli Esteri Franco Frattini, "ha l'ambizione di mettere in mostra ad un pubblico attento ed amante dell'Italia come quello nipponico, quanto di meglio possa offrire il mondo della produzione, della scienza e della cultura dell'Italia contemporanea''. ''Anche e soprattutto in un momento di crisi - continua Frattini- l'obiettivo di fondo del governo rimane quello di favorire nuove opportunita' per le aziende italiane, creando gli stimoli per un'ulteriore, piu' approfondita integrazione tra le economie di due Paesi G8, accantonando ogni tentazione isolazionista''.
Giunta alla terza edizione, "Italia in Giappone 2009" e' possibile grazie all'impegno congiunto dei ministeri degli Esteri, dello Sviluppo Economico, dei Beni e Attivita' culturali e del ministero dell'Universita' ed al contributo, oltre che dell'ambasciata a Tokyo e dei locali Istituto italiano di cultura e Camera di commercio, di istituzioni quali Ice, Enit, Cnr ed Agenzia spaziale italiana.